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Catinaccio - Latemar > Ambiente > Escursioni > Attraversamento del Latemar

Attraversamento del Latemar

Il Lago di Carezza - Attraversamento del LatemarAl Lago di Carezza, tedesco Karersee, il massiccio del Latemar mostra all'escursionista una parete rocciosa brusca e ripida, ma dietro a questo fronte con la conca di Valsorda si nasconde un paesaggio lunare di sassi e pietre.

Un' alta via attraversa questo affascinante deserto di rocce e offre un'impressionante vista delle Dolomiti e un panorama dal Sasso Lungo fino al Gruppo della Pala. Il primo giorno del tour si conclude tranquillamente al Rifugio Torre di Pisa con una buona polenta o una pastasciutta. Il nome del piccolo rifugio deriva da un pilastro di roccia che pende come la Torre di Pisa.

Punto di partenza per questo tour di 2 giorni è il Passo Carezza, e precisamente seguendo il sentiero nr. 517 in direzione „Forcella Latemar“. Lungo una strada forestale si sale attraverso il bosco alla malga Vallace a quota 1983 m. Seguendo l'indicazione „Piccola Forcella“ si raggiunge la piccola forcella Latemar a quota 2526 m. Seguendo la segnalazione nr. 18 si raggiunge il versante sud del Col Cornon e attraverso un canaletto e corti tratti di roccia una sella e attraverso un ulteriore ghiaione lo Schenon del Latemar, il punto più alto del tour a quota 2791 m. Si scende alla forcella grande del Latemar sul versante sud est. Alla forcella, presso il bivacco E. Rigatti, si attraversa il canaletto e poi si prosegue su cenge di roccia passando le torri del Latemar. Ora si giunge alla conca Valsorda superiore, lì il sentiero volta verso sud e percorre senza grandi pendenze su tratti erbosi (segnalazione 516). Sempre dritti passando diversi bivi attraverso un camino si sale di nuovo al Rifugio Torre di Pisa.
Il primo giorno del tour bisogna superare un dislivello di 1.150 m in salita, e 230 m in discesa. Complessivamente si cammina per circa 6 ½ ore.

Partendo dal rifugio il secondo giorno sul pendio ripido in esposizione sud si sale a una conca dove al bivio si volta a sinistra, in discesa si raggiunge l'orlo della conca erbosa dove il sentiero nr. 22 devia verso destra. Su questo sentiero in leggera discesa si attraversa l'intero versante ovest del Latemar e si passa il bivio per la stazione a monte della seggiovia Oberholz. Chi vuole può scendere con la seggiovia a Obereggen. Per chi continua a piedi il sentiero prosegue verso nord, si attraversa il ghiaione Erzlahn e si scende attraverso boschi raggiungendo un ampio sentiero boschivo. Su questo si cammina verso destra in direzione Passo Carezza. Il secondo giorno bisogna superare un dislivello di 1.120 m in discesa.

Resistenza, passo sicuro e niente vertigini sono assolutamente necessari per l'attraversamento del Latemar.

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Foto: SiMedia / Martin Unterthurner

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