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L’area Catinaccio-Latemar: un eldorado per i fondisti
Con oltre 100 km di piste per lo sci di fondo l’area Catinaccio-Latemar è un vero paradiso per gli amanti dello sci di fondo. I tracciati si snodano fino a 2000 metri di altitudine. Nella zona del lago di Carezza il fondista troverà percorsi panoramici e a Pietralba un afitta rete di piste con tracciati dal facile fino all’impegnativo-atletico.
La pista “Wölfl”per esempio è una pista medio-facile, lunga 10 km. Parte dal campo sportivo di Nova Ponente ed offre dei punti molto panoramici. La pista “Malga Varena” è una pista piuttosto difficile. L’anello pieno di curve si snoda tra Passo di Lavazè e Passo d’Oclin. i. Il percorso offre terreno aperto con alcune ripide salite e discese. Sempre di difficoltà media-difficile si presenta l’anello Malga Ora. Dal punto di vista paesaggistico l’anello è molto bello e si snoda sugli alpeggi fra Passo di Lavazè e Passo d’Oclini. Offre numerose salite e discese.
Dopo una giornata sulle sci di fondo da non dimenticare una visita al Santuario della Madonna di Pietralba. Questo più importante santuario dell’Alto Adige fu costruito in seguito all’apparizione della Vergine Maria al contadino Leonhard Weißensteiner. Il complesso conserva al suo interno un’infinità di ex voto. La visita di papa Giovanni Paolo II. nel 1998, ha contribuito a rilanciarne l’immagine.
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