|
|
|
indietro
L’enrosadira del Catinaccio
Un giardino di rose nelle Dolomiti? Ma dove può trovarsi? Il nome è misterioso, perchè durante il giorno le montagne pallide delle Dolomiti si presentano grezze ed irraggiungibili. Gli escursionisti addirittura le ammirano con molto rispetto, così inconsueto è il colore di queste cime rocciose delle Dolomiti.
Ma la sera l’immagine cambia: le cime delle montagne splendono di rosso. In valle la notte si avvicina e il Catinaccio, in tedesco Rosengarten, ora si fa vedere dal suo lato più bello.
„Enrosadira“ si chiama questo leggendario spettacolo. Una leggenda racconta che il re dei nani Laurino dopo che dei cavallieri erano entrati nel giardino recintato hanno distrutto tutte le sue rose. A questo punto Laurino ha maledetto il suo giardino con la sua rabbia: nessuno dovette più vedere il suo giardino ne di giorno ne di notte. Si era però dimenticato dell’alba e dell’imbrunire la sera e perciò le montagne ancora oggi brillano di rosso, la mattina sul lato trentino e la sera sul lato altoatesino.
Dai rifugi la vista verso le stupende Torri Vajolet, il Latemar oppure il Catinaccio d'Antermoia è ancora più spettacolare e un assoluto obbligo per tutti i romantici e gli amanti dell’enrosadira!
Foto: Consorzio Turistico Rosengarten-Latemar
|
|
|
|