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Il giro della Roda di Vael
Il giro attorno alla Roda di Vael è un giro molto appagante sul Catinaccio. È un giro non eccessivamente impegnativo, anche se comprende dei punti esposti.
L’escursione porta proprio nel cuore delle Dolomiti ed offre una vista senza paragoni. Iniziamo la nostra escursione poco prima del Passo di Costalunga, alla seggiovia Paolina con la quale raggiungiamo il rifugio omonimo (2125 m). In direzione nord seguiamo l’indicazione Passo Vaiolon e passiamo alla base della maestosa parete Roda di Vael (segnavia 552, 549 e 551). In un canalone spettacolare segue un breve pezzo attrezzato con una scaletta in ferro. Il passaggio però è facile. La forcella, 2560 m, si raggiunge in 1 ½ ore circa. Si scende poi sui sentieri 551 e 541 in direzione del Rifugio Roda di Vael. La gita si termina poi sul comodo sentiero Masarè (segnavia 549 e 539) passando davanti a un enorme monumento: l’acquila di bronzo che simboleggia l’energia e la forza di volontà di Christomannos, noto pioniere del turismo nelle Dolomiti. Si ritorna pi al Rifugio Paolina da dove si può scendere o a piedi lungo la pista da sci, oppure, comodamente con la seggiovia.
Per l’intero giro bisogna calcolare circa 3 ½ ore (se si prende la seggiovia sia per la salita sia per il ritorno).
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